Come scegliere il riempimento dei gabbioni?

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Riempimento gabbioni
Autore: admin| 31 Ottobre 2019| Ore 16:29

Incominciamo col dire una cosa molto importante, che spesso tendiamo a dimenticare: non esiste un riempimento dei gabbioni standard, non esistono pietre uguali tra loro, non esistono neppure esigenze simili le une con le altre. Ogni esigenza può e deve essere soddisfatta in maniera unica, altrimenti il rischio è di peggiorare una situazione più o meno particolare – se non addirittura pericolosa.

I gabbioni di contenimento servono, come è noto, a contenere muri di terra e ad evitare il rischio di frane, ma sono molto utilizzati anche per proteggere cortili e giardini o per rendere più resistenti i terreni in aperta campagna. La struttura esterna è fatta in materiale metallico, solitamente rifinito con zinco e alluminio per rafforzare maggiormente le maglie. L’interno, invece, va riempito con pietrame da adeguare a seconda delle specifiche esigenze. Le pietre più utilizzate per il riempimento dei gabbioni sono in granito, quarzo, calcare, marmo, conchiglia, ma a scopo decorativo è possibile utilizzare ghiaia o pezzi di vetro (e l’effetto è davvero molto particolare, darà ai vostri gabbioni davvero un tocco di stile in più, al punto che neppure sembreranno gabbie di contenimento).

Ogni pietra ha ovviamente specifiche particolari ed è utilizzata per esigenze differenti: l’unica cosa da considerare, veramente importante, è la scelta di pietrame potenzialmente drenante, in modo da far fluire l’acqua verso l’esterno per non farla ristagnare all’interno del terreno.

Anche la dimensione del gabbione può variare a seconda delle specifiche esigenze: prima di acquistarli è sempre bene informarsi su ciò di cui si ha bisogno e solo allora, quando si è veramente sicuri, si può procedere all’acquisto.