Terra rinforzata e geogriglie

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Terra rinforzata
Autore: admin| 14 Gennaio 2020| Ore 14:39

Le opere in terra rinforzata rappresentano oggi una grande risorsa nel campo dell’ingegneria naturalistica ed ambientale. Queste strutture, attraverso la combinazione delle proprietà del terreno e del rinforzo, trovano spazio in numerosi settori, come ad esempio le opere di contenimento, quelle di sostegno o in rilevato. In sostanza, dunque, sono utilizzate in tutte quelle strutture di contenimento che intendono associare un giusto inserimento nell’ambiente circostante oltre ad una elevata vita utile, e nella stabilizzazione dei pendii e costruzione di rilevati stradali.

Il terreno rinforzato grazie all’inserimento di geogriglie consente la realizzazione di rilevati in terra con paramento inclinato, rinverdibile, e dotata di notevole flessibilità. Tramite le geogriglie di rinforzo è poi possibile migliorare la performance del terreno, e permettere al suolo di sostenere carichi maggiori e di sostenersi su pendii più ripidi.

Le terre armate possono rappresentare una soluzione ideale per suoli che non hanno un’alta capacità portante, perché in grado di sostenere con molta efficacia cedimenti differenziali, basti pensare ad esempio alle zone interessate da eventi sismici. C’è poi da sottolineare che, con le geogriglie di rinforzo, può esserci l’opportunità di riutilizzare i materiali di scavo da un sito per il riempimento di una terra rinforzata. Si tratta dunque di una soluzione ecosostenibile, che genera anche un risparmio per quanto riguarda l’aspetto legato allo spostamento dei materiali dal sito. E questa riduzione di spesa, grazie al riutilizzo dei materiali di scavo, può rappresentare un risparmio sostanziale per il cliente.